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La storia della marchio FIAT: dal 1899 a oggi

L’11 luglio del 1899 nacque la Fabbrica Italiana Automobili Torino, la prima industria automobilistica in Italia.

La storia della FIAT iniziò quando un gruppo di uomini d’affari torinese, con a capo Giovanni Agnelli, decise di realizzare un prototipo di automobile. A quei tempi Torino era una città italiana in pieno fermento innovativo, in particolar modo nel settore automobilistico. Fin da subito, le auto Fiat si imposero sia sul mercato nazionale che su quello internazionale: rappresentavano un auto di lusso per consumatori d’elite.

Tappa dopo tappa, ecco la storia del marchio FIAT

La marca FIAT si è evoluta raccogliendo le sfide di ogni epoca: dai modelli di auto alle scelte commerciali, come quella attuale dell’online aprendo il Fiat store su Amazon. E, per tanti italiani rappresenta il marchio auto italiano per eccellenza.

 fiat auto - marchio italiano- museo del marchio italiano - brandessereQuando fu fondata, nel 1899 il marchio FIAT era una pergamena di ottone posta sul cofano, il lettering era inciso a mano e accanto alla lettera “N” c’era uno spazio per il numero di produzione seriale.

 Nel 1903 apparì per la prima volta l’acronimo: il marchio-targhetta aveva due rami d’olivo stilizzati su un sole levante, richiamando probabilmente la frase biblica “Fiat lux”, ed era situato vicino ai pedali.

Il 1908 fu l’anno del famoso marchio ovale con le scritte e le decorazioni in oro sul fondo blu di Prussia. Era posto sul radiatore e durò fino agli anni ’20 quando, con la partecipazione alle gare sportive, iniziò la serie dei marchi rotondi con la corona d’alloro. Utilizzato su tutte le auto fino a quando, nel 1932, il marchio FIAT rettangolare -reso celebre grazie alla Balilla- fece la sua prima apparizione. In quegli anni, per assecondare l’esigenza di modernità, si adotto un carattere bastone allungato, senza fronzoli e la “A” ad andamento sghembo. Il marchio con il nome FIAT sopra uno sfondo rosso rappresentava l’architettura degli anni ’30. Per circa trentanni non mutò particolarmente.

Fu il 1968 l’anno in cui ci fu rinnovamento sostanziale per il marchio FIAT

marchio fiat-museo del marchio italiano- marchi italianiL’obiettivo era rendere semplice la vastità e la differenziazione dei prodotti e dei settori della FIAT . Si scelse il rombo come elemento unificatore. Fu progettata da Armin Vogt ed era composto, proprio come un’operazione di montaggio e assemblaggio,  di quattro rombi neri inclinati di 72 gradi e le lettere maiuscole color argento nel carattere Univers. I quattro rombi, successivamente, divennero blu e le lettere di colore bianco. Era il 1972.

 

 

Il marchio FIAT oggi

Facciamo un balzo negli anni 2000, quando la FIAT superò una delle più gravi crisi finanziaria dell’azienda. Nel 2006 decise di rinnovare il marchio e presero ispirazione dallo scudo sul frontale delle auto FIAT, dal 1932 al 1968, con sfondo rosso e i caratteri allungati della scritta. Il tutto all’interno di una cornice tonda cromata con effetto tridimensionale rendendo, invece, omaggio al marchio rotondo con alloro degli anni ’20.

 

FIAT, un marchio che si evolve fino a evocare l’idea di tecnologia e design italiano.  Un marchio che è storia d’Italia.